la Sentieristica

I sentieri esistono da quando l’uomo ha iniziato a frequentare la montagna, per spostarsi, per portare gli animali al pascolo, per fare legna o carbone, per la caccia, ecc. Legati inizialmente alla sopravvivenza dell’uomo in un ambiente a volte poco amichevole, oggi il ruolo del sentiero è relegato per lo più alla dimensione ludica ed estetica del camminare tra i monti mentre sempre più spesso i sentieri più impervi e faticosi vengono dimenticati ed esistono solo nella memoria dei montanari e dei  frequentatori più anziani della montagna.

Il sentiero è quindi il mezzo che ci permette di addentrarci nell’ambiente montano in sicurezza; essendo però tale ambiente in continua trasformazione, esso è soggetto a continua e costante manutenzione.
Probabilmente nessuno si è mai cimentato in un censimento di quante centinaia di migliaia di chilometri sia composta la rete dei sentieri sulle montagne d’Italia. Il Cai ne cura la manutenzione di circa 60 mila km, quasi esclusivamente tramite l’opera di volontari.
Opera quindi preziosa per la nostra sicurezza e di notevole impegno in ore di lavoro da svolgere.
Si accettano pertanto, ben volentieri, contributi e adesioni per questa importante attività che se svolta in compagnia porta ad un piacevole stare in montagna ed ad una notevole soddisfazione per il lavoro svolto.
L'attuale referente per la Sezione di questa attività e Michele Livotti socio della Sottosezione di Aviano nel cui territorio insiste la gran parte dei sentieri di competenza; invitiamo pertanto quanti volessero partecipare a questa attività a contattarlo.