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Dal
Centro visite della Riserva si segue la strada
panoramica in direzione della diga di Ponte Antoi fino
ad una costruzione in cemento. In prossimità di questa,
sulla sinistra, inizia Il sentiero. Il primo tratto si
sviluppa lungo la massima pendenza oltrepassando una
valletta che presenta tre doline. Si taglia quindi a
destra (in salita), attraversando un’area con morfologie
a “carso a blocchi”, fino a raggiungere una passerella
che permette di osservare l’inghiottitoio detto “Pozzo
della pioggia”. Si sale ancora fino al primo belvedere,
notevole punto panoramico sulla diga, sulla conca di
Barcis e sul lago. Seguendo la cresta verso Est, si
cammina in quota fino a raggiungere il secondo
belvedere, punto di osservazione sulla forra (morfologie
d’erosione fluviale) e sulla vecchia strada della
Valcellina. Continuando, si giunge, subito dopo, ad un
bivio: a sinistra un sentiero in discesa conduce in
pochi minuti al Centro visite; proseguendo diritti, in
leggera salita, tra un alternarsi di carso a blocchi e
rimboschimenti d’abete rosso, si arriva a un campo di
doline. Avanzando, sempre con saliscendi, ci si trova ad
un altro bivio: prendendo a sinistra, si arriva con un
breve percorso ad incrociare una strada asfaltata che
(se imboccata verso sinistra) conduce, in leggera
discesa, al Centro visite; verso destra si continua in
salita, lungo il crinale, giungendo al terzo belvedere.
Da qui si ha un’ampia visione della forra, del monte
Fara, dell’abitato di Andreis e delle morfologie legate
al sovrascorrimento Periadriatico (“Linea
Barcis-Starasella”). Per il rientro, si ritorna sullo
stesso percorso fino al precedente bivio, si prosegue a
destra fino alla strada asfaltata (sella del Dint) e
quindi a sinistra verso il Centro visite.
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(Centro
visite q. 405; inizio sentiero q. 406, primo belvedere
q. 457, secondo belvedere q. 447, bivio per il Centro
visite q. 440, bivio per sella del Dint q. 477, terzo
belvedere q. 531. Rientro: Terzo belvedere q. 531; bivio
per sella del Dint q. 477, sella del Dint q. 459. Centro
visite (lungo la strada asfaltata) q. 405). |