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Il
Notiziario
Alpinismo Giovanile
di Sara Nespoli e Alleris Pizzut
Nell’ambito
delle attività del C.A.I., l’alpinismo giovanile ha mille
funzioni: ricordare a tutti perché esistiamo, trasmettere i
nostri valori ai ragazzi più giovani, tramandare le
tradizioni delle nostre montagne, di chi ci abita e di chi
ne ama l’aspetto severo, le mille difficoltà, ma anche le
emozioni che solo quei paesaggi incantati sono capaci di
trasmettere. A questi valori va unita la tutela, la
salvaguardia di un ambiente naturale, quello montano, messo
in pericolo dall’uomo ma anche dalla sua assenza, dallo
spopolamento che é causa di molte delle difficoltà che
incontra chi ci vive. Alpinismo giovanile significa dunque,
innanzitutto trasmettere tutto ciò a chi, tra breve, questo
ambiente sarà chiamato a tutelarlo in prima persona. Senza
dimenticare che “montagna”, soprattutto da noi, significa
fatica, e fatica significa condivisione. Fare fatica assieme
per raggiungere uno scopo, che poi null’altro è se non il
godere di queste meraviglie, costituisce un’attività
innanzitutto socializzante. Riscoprire la semplicità dei
gesti a contatto con la natura, la manualità, il cogliere
odori, sapori, luci e colori, sono cose senza prezzo in una
società che, oggi come mai, tende a dimenticare tutto ciò,
occultando i valori più antichi sotto una coltre chiamata
progresso. Che forse, in ultima analisi, tanto “progresso”
non è.
Per
raggiungere gli scopi desiderati, il gruppo di Alpinismo
Giovanile del C.A.I. di Pordenone ha scelto la via
apparentemente più semplice, quella di far innamorare i
ragazzi delle montagne mettendoli a contratto con le stesse.
Ecco spiegato il perché di una lunga serie di escursioni, di
attività esterne, di pernottamenti e di corsi di
avvicinamento settimanali all’ambiente montano. Esperienze
che si è scelto di vivere non da soli, ma in stretto
contatto con altre Sezioni e Sottosezioni, con un occhio di
riguardo al rispetto dell’ambiente ma soprattutto alla
socializzazione. Ecco il perché del calendario di attività
che è illustrato qui sotto: non una serie di uscite fini a
se stesse, ma un modo, forse non l’unico ma di certe uno dei
più belli, per tramandare quei valori che ispirano tutti
noi. Questo il calendario delle uscite:
13 maggio
- Nella prima uscita con ragazzi under, over, genitori e con gli
amici dell’escursionismo, andremo a visitare una simpatica
cittadina medievale incorniciata alle pendici delle prealpi
trevigiane: Cison di Valmarino. Percorreremo l’itinerario la “Via
dell’acqua”, ricco di testimonianze della laboriosa vita
dell’uomo in quei siti. Ammireremo vecchi mulini dove le grandi
ruote in passato venivano mosse dalla forza dell’acqua e ci
immergeremo nel cuore dei boschi cercando di cogliere la
bellezza della natura ancora quasi intatta di quei luoghi.
25
maggio
- Uscita a carattere speleologico nella Valle del Torre, le
grotte di Villanova, un percorso di avvicinamento alla
speleologia particolarmente indicato per nostri ragazzi, sia
under che over. Scopriremo le bellezze dell’ambiente ipogeo:
attraverseremo stretti passaggi illuminati solamente dalle
lampade frontali, supereremo piccoli percorsi d’acqua
raggiungendo ampie sale dove, con un po’ di fortuna, potremmo
incontrare dei personaggi fiabeschi….
16/17 giugno
- La mountain-bike é una nuova disciplina dell’alpinismo
giovanile già sperimentata positivamente nella scorsa stagione
che, considerando il successo ottenuto, viene riproposta. In
quest’escursione, con under e over, esploreremo i sentieri
didattici del Parco naturale di “Valle Vecchia”. I tipici casoni,
i canneti, l’innumerevole varietà di flora e fauna della “Brussa”,
località fin troppo conosciuta sita fra Caorle e Bibione,
consentirà ai nostri giovani un’entusiasmante esperienza.
Aggiungendo inoltre la probabilità di riuscire a trascorrere la
prima notte in tenda della stagione.
12/13/14/15 luglio
- Questa escursione impegnativa è dedicata solo alle ragazze e
ai ragazzi over, un premio per il loro impegno dimostrato negli
anni precedenti. Unitamente agli amici di A.G. della Sezione di
Mestre, guidati da accompagnatori di A.G. esperti, tenteremo la
salita alla vetta del Gran Paradiso. Ci sarà, per i nostri
giovani alpinisti, una preparazione adeguata, atta ad
apprestarsi alla conquista della cima con il massimo della
sicurezza (itinerari di salita pernottamenti ed altro saranno
definiti considerando le condizioni climatiche ed il numero dei
partecipanti).
25
agosto/ 1 settembre
- Una settimana nel “Parco delle Dolomiti Friulane” al Rifugio
Pordenone. Preso atto con soddisfazione della partecipazione e
del successo ottenuto dal primo corso di “Avvicinamento alla
Montagna” ci accingiamo a proporre il secondo.
I programmi saranno differenziati fra gli over e gli under. Per
i primi è prevista un escursione di più giorni toccando alcuni
rifugi o bivacchi (da definire in rapporto alle condizioni
climatiche) durante i quali saranno affinate principalmente le
tecniche di orientamento, nozioni di meteorologia e tante altre
materie utili all’arricchimento tecnico e all’acquisizione delle
conoscenze e sensibilità ambientali proprie del Nostro
Sodalizio. Per i ”meno grandi” le proposte saranno analoghe,
naturalmente svolte con metodologie adeguate all’età (imparar
giocando). É prevista anche per gli under una notte diversa …..
tutta da inventare.
16 settembre
- Assieme agli under ed over e con i colleghi dell’escursionismo
(i “grandi” per noi), faremo la conoscenza del massiccio del
Coglians. Saremo divisi in tre gruppi distinti, considerando le
capacità individuali avremo itinerari e mete diverse. Gli under
al laghetto alpino del Volaia e gli over, per il sentiero
“Spinotti”, alla vetta del Coglians, i “grandi” sapranno
individuare sicuramente un percorso altrettanto interessante.
30
settembre
- Prima uscita dell’A.G. al di fuori dei confini nazionali con
meta l’area protetta di Rakov Skocjan nella vicina Slovenia,
“Rio dei gamberi” è la denominazione della zona che andremo a
visitare. Un’ uscita fuori porta per gli amici triestini, per
noi un mondo tutto da scoprire, grandiosi ponti naturali,
sentieri immersi nel verde che inseguono corsi d’acqua che
appaiono all’improvviso ed allo stesso modo scompaiono; il lago
di Cerknica che assume connotazioni diverse nelle varie
stagioni, luoghi dove i fenomeni carsici hanno fatto scrivere
pagine scientifiche ma anche narrare innumerevoli leggende e
fiabe, che forse scopriremo….
14
ottobre
- Come tutti
gli anni, la giornata dedicata all’ambiente. Salita al Col
Cornier, la “Montagna dei ragazzi”, per una pacifica e simbolica
occupazione della cima da parte dell’Alpinismo Giovanile
Pordenonese, di concerto con Sezioni Venete e del Friuli Venezia
Giulia. Non per protesta o per presa di posizione nei confronti
della creazione di prossime o forse future piste da sci, ma per
sensibilizzare i vari attori implicati ad un’attenzione
particolare verso gli ambienti di delicato equilibrio nei quali
si prevedono gli interventi. Vorremmo invitare al dialogo le
importanti persone addette ai lavori, chiedendo loro che
spieghino ai nostri giovani, futuri fruitori dell’ambiente in
oggetto, le ragioni e le scelte adottate evitando, per quanto
possibile, strumentalizzazioni o facili banalizzazioni.
28
ottobre
- Castagnata per tutti, con i fratellini piccoli , con i
genitori, con nonni zii ed amici per concludere in modo
adeguato, come è consuetudine, la stagione “alpinistica”
dei nostri ragazzi. La ricorrenza verrà consumata presso la
Capanna degli Alpini di Marsure, con giochi, festeggiamenti ed
una necessaria sintesi, con i genitori, del lavoro svolto e la
ricadute riscontrate sui loro figli.
Ogni
informazione sulle uscite e sull’alpinismo giovanile della
Sezione di Pordenone può essere richiesta in segreteria negli
orari consueti di ufficio, contattando poi i responsabili Sara
Nespoli e Alleris Pizzut (e-mail ag@cai.pordenone.it).
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