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Il
Notiziario n. 33
A Giancarlo Del Zotto il
premio Floreanini
di Piero della Putta
Giancarlo
Del Zotto è uno dei Soci di riferimento della Sezione di
Pordenone del Club Alpino Italiano. Istruttore Nazionale di
Alpinismo e di Scialpinismo, già Presidente della
Commissione Nazionale delle Scuole di Scialpinismo,
rappresentante del C.A.I. nella Commissione Tecnica di
Alpinismo dell’Unione Internazionale delle Associazioni di
Alpinismo (U.I.A.A.), vanta trent’anni di esperienza nel
Soccorso Alpino che lo hanno portato ad essere nominato
soccorritore emerito. Ricopre la carica di Presidente della
Scuola di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata Libera "Val
Montanaia", da lui fondata.
Recentemente è stato insignito del Premio
"Cirillo Floreanini", per aver svolto attività di assoluto
rilievo nell’ambito dell’insegnamento dell’alpinismo, apportando
un contributo tecnico, culturale e didattico di significativa e
riconosciuta importanza. Motivazioni che se da un lato
riconoscono il grande valore di un uomo che di fatto ha avuto un
ruolo attivo nella storia del nostro Sodalizio, non possono
esprimere completamente la personalità di Del Zotto che,
ricevendo il premio, ha scelto di dividerne simbolicamente
l’assegnazione con tutti coloro che, a vario titolo, hanno
svolto attività all’interno della Scuola "Val Montanaia",
tornando per un attimo con la mente ai tempi dei suoi esordi
d’istruttore, ed a quelli di quando, allora studente di
giurisprudenza, si avvicinò quasi per caso, a Milano, alla
locale sezione del Club Alpino Italiano. Verso la fine degli
anni ‘50, già molto attento alle problematiche della sicurezza
in montagna, portò nella nostra città la sua esperienza, tenendo
nel 1963, il primo corso di alpinismo al Rifugio Pordenone: solo
quattro gli allievi di allora, primi di una lunga serie di
appassionati che, grazie alla sua dedizione per l’insegnamento,
poterono apprendere, nei 45 anni di vita della Scuola, non solo
le tecniche più evolute del tempo, ma anche un approccio sempre
corretto verso la montagna.
A Giancarlo Del Zotto vanno le
congratulazione di tutti i Soci e un attestato sincero di
riconoscimento da parte di chi opera all’interno della Sezione
tutta di Pordenone, cresciuta di spessore anche per l’apporto di
un uomo che ha unito doti di alpinista, aprendo tra l’altro
parecchie vie nuove, a quelle di autentico esploratore con ben
tre spedizioni extra europee alle spalle (nel Caucaso sovietico,
nella Cordillera delle Ande ed in Groenlandia), tutte effettuate
in tempi nei quali l’avventura era ancora tale. |
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