Anno XV - N. 34 - Marzo 2009

Alcuni degli articoli apparsi nell'ultimo Notiziario:              Scarica "Il Notiziario" in pdf

 Raffaele "Biri" Carlesso - Ricordato a cento anni dalla nascita a cura della Redazione

Raffaele “Biri” Carlesso, è stato uno dei massimi esponenti dell'Alpinismo Italiano e internazionale nel periodo d'oro del VI grado, quel ventennio a cavallo delle due guerre mondiali nel quale maggiormente si è espressa  la rivalità tra i grandi alpinisti austro/tedeschi della “Scuola di Monaco” e quelli nazionali della “Scuola Italiana”, per il raggiungimento e superamento della massima difficoltà dell'arrampicata su roccia. ..... [continua]

 I primi sulla Civetta - Pillole di storia di Roberto Bianchini

Il grande naturalista Antonio Stoppani (1824-1891), considerato il padre della geologia italiana, giunto ad Agordo il 17 settembre 1871 per prendere parte al quarto Congresso degli alpinisti italiani, percorrendo il giorno dopo la strada che risale il corso del Cordevole, così descrive le bellezze naturali della Civetta vista da Listolade, allo sbocco della Val Corpassa:“Un colosso di monte, una tela di ignude rupi, vedeste mai una montagna più bella e più orrida? È la Civĭta, detta anche Corpassa, vista da mezzodì, più simile a un' immensa muraglia diroccata che ad una montagna” ..... [continua]

 Alla riscoperta della via dimenticata di Enrico Furlanetto

Sempre ad Auronzo, da un mucchio d’anni. Diventa monotono? Se ci si dedica all’arrampicata, prima di esaurire l’infinità di vie disponibili nella zona è necessaria mezza vita anche per un mediocre terzogradista. Ogni gruppo è caratterizzato da roccia “personalizzata”; ad esempio quella dei Cadini, ruvida e puntuta, è assolutamente diversa da quella delle Tre Cime, .....[continua]

  Il mal di montagna a cura della Commissione Medica Centrale del Club Alpino Italiano

L'ossigeno è fondamentale per la sopravvivenza e deve giungere a tutte le cellule dell'organismo in quantità adeguata per produrre energia. Salendo di quota, nell'atmosfera si trova sempre meno ossigeno. Infatti la pressione di ossigeno è proporzionale alla pressione barometrica (è sempre circa il 21%): quando la pressione barometrica si riduce (alta quota) si riduce anche la disponibilità di ossigeno per le cellule dell'organismo. .....[continua]

 Ricordando Tullio di Lando Bellavitis

Si pensa sempre che la vita che viviamo sia eterna. Che nulla possa finire da un momento all'altro. É umano che sia così, ma purtroppo è anche umano che ciò che viviamo possa diventare solo un ricordo del passato. Così è successo anche questa volta per me e per l'amicizia con Tullio che è durata oltre mezzo secolo ..... [continua]

 Cambio gestione al Rifugio Pordenone di Franco Jereb

Con il 31 dicembre 2008, si è conclusa la gestione del Rifugio Pordenone da parte della Famiglia Feltrin. Una storia lunga ben trentadue anni, probabilmente con pochi casi analoghi di tanta longevità. Un percorso ricco di fatti, di avvenimenti e di persone che hanno contrassegnato in modo così tangibile la vita del nostro Rifugio.... [continua]

Novità: la sala "Boulder" per i Soci di Dino Marini

Che bella Dardago! In primavera, quando le giornate grazie all’ora legale si allungano, le telefonate durante il giorno si intrecciano frenetiche; si cerca ansiosamente un compagno per la serata in falesia dove arrampicare fino all’oscurità (anzi, anche dopo tastando la parete). Molte volte poi la giornata finisce in pizzeria; tra una birra e una pizza nascono progetti di salite, ....  [continua]