Il Notiziario n. 36

Poker d'assi con il Quebec e l'Ontario

di Ezio Buna

Je me souviens (io mi ricordo) e Yours to discover (tuo da scoprire): queste due frasi, riportate rispettivamente sulle targhe automobilistiche del Quebec e dell’Ontario, come vuole un’usanza tutta nordamericana, servono ad identificare uno specifico Stato in modo del tutto particolare affinché sia rappresentato al meglio. Da circa vent’anni, viaggio tra i parchi degli Stati Uniti e del Canada e poche volte mi è capitato di trovare una dicitura così bene appropriata come quella delle due province canadesi che ho visitato nella tarda estate del 2008.

Il Canada, con i suoi 9.976.140 km quadrati, è il secondo stato più esteso al mondo, fortemente industrializzato e tecnologicamente molto avanzato, ha un territorio in buona parte selvaggio ma tranquillo, ricco di fiumi e laghi con panorami mozzafiato. Per questa mia nuova avventura, dopo aver acquisito più informazioni possibili grazie anche ad Internet, ho scelto di visitare alcune aree d'interesse naturale e più precisamente quelle del La Mauricie National Park, del Mont Tremblant National Park, del Algonquin Provincial Park e del Killarney Provincial Park. La fine di settembre mi è sembrato il momento più opportuno anche per avere l’occasione di osservare il magnifico spettacolo delle foreste quando queste si trasformano in una tavolozza di colori. I primi due parchi si trovano nel Quebec, la più grande provincia del Canada, gli altri due nell'Ontario dove massiccia è la presenza di aceri e betulle. Sono ben dodici le province che unite formano il Paese e nel Quebec, a maggioranza francofona, si respira un’atmosfera diversa dalle altre, decisamente più europea. Dopo questa mia esperienza vacanziera ricca di soddisfazioni per molteplici motivi, posso ben dire che la mia è stata una scelta azzeccata, ho fatto proprio bingo, anzi, se può passare il termine, ho calato un poker d'assi.

La Maurice National Park è situato nelle vicinanze delle due più grandi città del Quebec, esattamente tra Montreal e Quebec City. Ha una superficie di 544 km quadrati e si estende tra foreste sempre verdi verso nord, di latifoglie verso sud, attraversate dal fiume S. Lorenzo e costellate da numerosi laghi e laghetti. Costituita nel 1970 questa istituzione preserva e protegge un'area che, essendo posta tra la zona della foresta boreale, a sud della tundra artica, e le zone dei grandi laghi e del fiume S. Lorenzo a sud-est della foresta boreale, comprende al suo interno una flora ed una fauna uniche nel suo genere. I monti Laurenziani occupano una parte del territorio del parco, sono morbidi e arrotondati molto simili alle nostre colline; probabilmente sono le elevazioni più vecchie al mondo essendosi formate più di due miliardi di anni fa. Fanno parte di una particolare regione geologica chiamata Scudo canadese che copre non solo il Quebec e l’Ontario, ma anche la parte nord della provincia di Manitoba. Partito da Montreal e raggiunto in circa tre ore l’ingresso del parco, la prima impressione che ho avuto è stata quella di trovarmi in un'oasi di pace e tranquillità. Il sentiero denominato Les Deux-Criques Trail mi ha portato nel bel mezzo dei Laurenziani facendomi provare emozioni diversificate tra di loro: il massimo senso di libertà per il fatto di essere solo, ma anche la consapevolezza di una certa insicurezza dovuta all' immensità dell’ambiente. Vi si trovano numerose valli e vallette con centinaia di piccoli laghi e torrenti; la copiosa fauna registra la presenza di alci, castori, volpi, lupi, coyote e orsi bruni; sono circa 350 gli orsi bruni, da non confonderli con i più temibili grizzly. Nel campeggio di Riviere à la Peche, nei pressi dell’ingresso di Saint Jean des Pilles, ho ritrovato un elemento caratteristico di molti parchi nord americani: il kitchen shelter ovvero un accogliente fabbricato con stufa e luce elettrica dove i campeggiatori, specialmente quelli come me che usano la tenda, si riuniscono alla sera per cucinare e familiarizzare raccontandosi le escursioni compiute o quelle ancora da effettuare. Un po’ come succede nei nostri rifugi quando, dopo una giornata vagabonda, ci si rivede e si festeggia; è una delle tante occasioni che abbiamo per poter socializzare e capire come la montagna può unire le persone tra di loro e non dividerle.

Il Mont Tremblant National Park è il più grande parco del Quebec e si trova a 140 km a nord-ovest di Montreal. Aperto nel lontano 1894, copre un’area di circa 1.500 km quadrati al centro dei bellissimi monti Laurenziani. Con oltre un centinaio di laghi, sei fiumi, e innumerevoli cascate, il parco offre moltissime occasioni per lasciarsi alle spalle le preoccupazioni, il caos e lo stress della vita di città, semplicemente osservando la natura o compiendo delle splendide escursioni. Questa è la terra del lupo, dell'alce, dell'orsetto lavatore (racoon) e anche dell’aquila calva (bald eagle) recentemente avvistata. Il parco è diviso in tre settori denominati La Diable a ovest, La Pimbina nella parte centrale e l’Assomption ad est, ognuno con delle singolari caratteristiche. Il settore La Diable è il più conosciuto e frequentato, mentre l’Assomption essendo il più lontano da Montreal, è il meno affollato dei tre; numerosi sono i campeggi a disposizione, ma è quasi indispensabile prenotare in largo anticipo specialmente nella stagione estiva. Dal lago Monroe o dalle sue vicinanze si dipartono numerosi sentieri adatti anche agli escursionisti più esigenti. Il sentiero che mi ha entusiasmato di più è stato il La Roche-La Corniche Trail, dove la fatica viene premiata dalla stupenda visione offerta due balconi panoramici. Le delicate linee dei monti che si stagliavano nel cielo azzurro con il lago Monroe che faceva da specchio ad un tramonto mozzafiato, sono state uno spettacolo che ricorderò per sempre. Il parco è particolarmente pittoresco d'inverno quando il suo territorio è ricoperto da un notevole spessore di neve; in questo periodo si può soggiornare nei famosi huts, minuscole casette in legno che possono ospitare tre/quattro o più persone.

Sorto nel 1893, l'Algonquin Provincial Park è il più vecchio e grande parco dell'Ontario. Situato tra la Georgian Bay e il fiume Ottawa, copre un'area di circa 7.800 km quadrati. La sua dimensione combinata alla vicinanza con i grossi centri urbani di Toronto e Ottawa lo rende il più famoso della provincia e uno dei più famosi di tutto il Canada. Nel 1992 è stato nominato sito d’importanza storica nazionale in riconoscimento del suo ruolo fondamentale per lo sviluppo e la gestione, per i programmi d'avanguardia in favore dei visitatori e per aver dato un senso artistico alle bellezze della natura. Di rilevante importanza è il locale museo faunistico presso il Visitor Centre dove viene illustrata la storia del parco e di tutte le specie di animali presenti. In questo vero e proprio giardino terrestre vi è la possibilità di svolgere numerose attività durante tutto l’anno; le più gettonate sono le escursioni a piedi, a cavallo, con la mountain bike e, nella stagione invernale, con le racchette da neve e con gli sci da fondo escursionistico; vi si pratica anche la pesca e, grazie agli innumerevoli laghi presenti, la canoa, con suggestivi itinerari di lago in lago (sono circa 2.000 i km percorribili con questo mezzo). Mi è difficile indicare quale sia il percorso più bello tra i tanti che si possono effettuare; ogni volta che mi viene posta questa domanda sono imbarazzato perché mi ritornano in mente un’infinità di ricordi ed emozioni: rivedo per incanto i simpaticissimi scoiattoli che vigilavano i miei passi, ripenso al rumoroso sottofondo del picchio ed al delizioso canto degli uccelli che allietavano la mia presenza, così come i pacifici e maestosi alci che mi guardavano incuriositi ma indifferenti. E nemmeno non potrò mai dimenticare l'incanto e lo stupore dei miei occhi rapiti dalla tavolozza di colori che la foresta mi offriva. Ho avuto la netta impressione che l'Algonquin è come un grande luna-park naturale di grandissima suggestione nel quale è di vitale importanza la cura ed il rispetto dell'ambiente.

Il Killarney Provincial Park anche se non altrettanto famoso, è comunque considerato uno dei parchi più belli dell’Ontario. Aperto nel 1964, la sua istituzione è stata proposta da un'associazione di artisti, il famoso Group of Seven; occupa un'area di circa 500 km quadrati nella zona settentrionale della Georgian Bay nei pressi del pittoresco villaggio di Killarney, ed è circondato a nord dalla catena montuosa La Cloche, colline arrotondate che dominano il paesaggio sottostante. Con i suoi laghi color zaffiro, le montagne di quarzo bianco contrapposte alle rosse scogliere di granito, è considerato il gioiello dei parchi di questa provincia. Ospita una notevole quantità di alci, cervi, orsi bruni, lupi, castori; sono presenti oltre cento varietà di uccelli e una ventina di rettili e anfibi. Dispone di un solo campeggio posto a ridosso dell’entrata di George Lake e offre spettacolari escursioni a piedi o in canoa. Quando l'ho visitato mi ha trasmesso uno strana sensazione: i paesaggi ed i luoghi avevano una varietà ambientale talmente forte e contrastante di forme e colori che talvolta non riuscivo a capacitarmi dove effettivamente mi trovavo in quel momento. Le pittoresche baie solitarie mi ricordavano quelle della Sardegna, i laghi incastonati tra i monti sembravano quelli delle Dolomiti, le bianche e lisce pareti di quarzo erano simili alle placche calcaree del Canin e gli indimenticabili tramonti sulla Georgian Bay mi parevano quelli delle isole caraibiche. Questi fascinosi scenari d'incomparabile bellezza, sono stati e sono tutt’ora fonte di ispirazione per moltissimi poeti, pittori e fotografi.

Per chi volesse visitare questi luoghi straordinari, di seguito mi permetto suggerire alcune proposte altamente remunerative. Le descrizioni degli itinerari sono sommarie perché sul luogo si possono facilmente trovare molte pubblicazioni e carte topografiche con le illustrazioni dettagliate delle zone e dei percorsi.

Les Deux-Criques Trail (La Mauricie National Park): escursione ad anello di circa 17 km che richiede circa 7 ore di cammino. È considerata la più bella del parco grazie alle splendide visioni che si incontrano durante il percorso ed ai numerosi punti panoramici.

Les Cascades Trail (La Maurice National Park): breve ma molto suggestiva, è una delle preferite dai turisti sia per la facilità de percorso sia per la bellezza dell’ambiente. Dopo una breve e modesta salita si affianca in discesa una tumultuosa cascata.

La Roche -La Corniche Trails (Mont Tremblant National Park): magnifica escursione circolare di circa 10 km che conduce sui balconi panoramici a picco sul lago Monroe e la valle sottostante; l'intero percorso richiede 4 ore di cammino, ma la fatica sarà indubbiamente ripagata da spledide vedute.

Le Centenaire (Mont Tremblant National Park): l'itinerario integrale di oltre 12 km richiede circa 5 ore e porta in cima a delle falesie con una bella vista del Peak Johannsen e della sua valle. Escursione molto appagante.

Mizzy Lake Trail (Algonquin Provincial Park): percorso anulare di 11 km durante il quale si lambiscono le sponde di nove piccoli laghi e dove al mattino o verso sera si ha la possibilità d'incontrare la fauna locale, in particolare alci e castori.

Centennial Ridges (Algonquin Provincial Park): itinerario ad anello di 10 km, richiede circa 4 ore di cammino garantendo spettacolari immagini dalla sommità di una falesia. Si può godere di grandiosi panorami durante quasi tutto il percorso con la possibilità d'incontrare ed osservare l’alce nel proprio ambiente naturale.

Track & Tower (Algonquin Provincial Park): di circa 8 km richiede 3 ore e conduce ad uno splendido balcone panoramico sul lago Cache. Inizialmente attraversa alcuni incantevoli laghetti per poi ricalcare il tracciato della ferrovia che cento anni fa collegava la Georgian Bay con Ottawa e Montreal.

George Island Trail (Killarney Provincial Park): escursione che si svolge interamente nella “George Island”. Dalla località di Killarney ci si reca all’Hotel Sportsman Inn da dove, con una modica spesa, ci si fa traghettare sull’isola. È consigliato compiere l’itinerario di 7 km in senso antiorario vista la scarsità di segnavia; il punto più alto permette di avere una bellissima veduta sull’isola Manitoulin, la Georgian Bay e La Cloche Mountains.

Cranberry Bog Trail (Killarney Provincial Park): in circa 5 km guida l’escursionista in alcuni scenari tra i più belli del parco; le rocce arrotondate di granito rosso, segno dell’ultima glaciazione, attorniate da laghetti color zaffiro, consentono di godere di un ambiente incantevole.

The Crack (Killarney Provincial Park): nel cuore delle La Cloche Mountains è un'escursione di 6 km percorribile in circa 4 ore; dopo un iniziale tratto pianeggiante nel quale costeggia dei piccoli laghi, il sentiero sale decisamente fino a raggiungere la cima del monte da dove si può ammirare a 360 gradi tutta la Georgian Bay, lo splendido Killarney Lake e l'intera catena montuosa.

Per ulteriori informazioni si possono consultare i seguenti link: per La Mauricie National Park: www.pc.gc.ca/mauricie per Mont Tremblant National Park : www. parcsquebec.com oppure www.sepaq.com per Algonquin Provincial Park: www. algonquinpark.on.ca oppure www.ontariopark.com per Killarney Provincial Park: www. friendsofkillerneypark.ca