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Relazione morale anno 2010

E’ trascorso un anno dall’ultima assemblea che ci ha visti riuniti presso questa sala e molte cose sono avvenute in questi 12 mesi. Il Consiglio Direttivo ed io ci siamo ritrovati a risolvere diverse problematiche, a progettare e realizzare alcuni importanti eventi anche per la vita sociale della nostra città.

Prima di dare inizio alla lettura della relazione morale, vorrei mio malgrado, con voi i Soci della Sezione che nel 2010 sono mancati : Tiziano Forcolin, Loris Moreno Furlan, Alessandro Agnolin, Maria Del Pup, Enrico Scanavini, Umberto Gaspardo.

Passiamo alla consegna ai Soci dei distintivi di fedeltà al Sodalizio: Socio 75ennale: Menotti Da Ponte. Soci 60ennali: Giancarlo Del Zotto, Giovanni Petrussi. Soci 50ennali: Giorgio Longo Salvador, Sergio Favaretti. Soci 25ennali: Pierangelo Basso, Sandro Bergamo, Manola Bisaro, Anna Maria Brusut, Valeria Cadelli, Vera Casagrande, Giovanni Cenisi, Maurizio Cian, Maria Grazia De Gravisi, Loris Drigo, Pierangelo Drigo, Silvio Gaspardo, Carlo Gasperina, Matteo Gasperina, Paolo Miotto, Stefano Polesel, Sergio Prosdocimo, Angelo Sartori, Sergio Tassotti, Massimo Vaccher, Giannino Venturin, Paolo Vignaduzzi, Federico Zanetti, Giuseppe Zanetti, Fabio Tesolin,

Prima ho accennato a ciò che ci ha visti impegnati nel 2010; mi fa piacere ricordare con Voi i momenti, a mio parere, più importanti della nostra attività che se pur impegnativa è stata oggetto di soddisfazioni e gratificazioni.

Pareti verticali d’arrampicata
 Sabato 2 ottobre si è tenuta l’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Sergio Bolzonello, del Pres. della Prov. Alessandro Ciriani, dell’Ass. Reg. Elio De Anna, di una nuova area d’arrampicata verticale, attigua ai locali già messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale nel contesto del Centro Polisportivo di via Molinari. Anche in questa occasione la Scuola “Val Montanaia” rappresentata in questa occasione da diversi componenti tra i quali Lele Remondi, Dino Marini e Moreno Todaro, ha realizzato un’ulteriore struttura per gli appassionati dell’arrampicata.

“Mostra 100/100 Cassin”
Un evento che è partito durante il corso di Alpinismo Giovanile ai “Piani dei Resinelli” nel quale i nostri ragazzi avrebbero dovuto incontrare il grande “Riccardo”. Purtroppo era già deceduto alcune settimane prima. Ci sono stati dei contatti con la Famiglia Cassin nei quali è stato progettato di allestire a Pordenone la mostra “100/100 Cassin”. Nella localizzazione messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, PARCO 2 di Via Bertossi, martedì 12 ottobre si è tenuta l’inaugurazione di tale evento a cui hanno partecipato il Sindaco Sergio Bolzonello, in rappresentanza della Provincia Giuseppe Pedicini, il Presidente Generale del CAI Umberto Martini e molte altre rappresentanze del Sodalizio; presenti inoltre il figlio di Riccardo, Guido con tutta la famiglia e l’autore dei libri della vita di Cassin, il giornalista Daniele Redaelli. Successivamente a Cinemazero lo scrittore ha presentato il suo ultimo lavoro su Cassin.

Trasmissione televisiva TeleFriuli
L’opportunità che ci è stata data da Tele-Friuli, ha attivato una sinergia trasversale tra le diverse realtà Sezionali per far figurare positivamente la Sezione durante la trasmissione andata in onda venerdì 19 novembre. Si è parlato molto di sicurezza, dell’impatto sociologico e ambientale che scaturisce dalle gite sociali e di tante peculiari proposte chiare e su misura rivolte ai giovani.

Rifugio Pordenone
La Sezione in occasione della castagnata sociale ha voluto ricordare la Signora Pia Tallon Banchiera che fu madrina dell’inaugurazione del Rifugio il 25 maggio del 1930. Dopo un breve accenno storico di Gianni Furlanetto, hanno preso la parola il Sindaco di Cimolais, Rita Bressa, il Commissario straordinario della Comunità Montana Friuli Occidentale, Primo Perosa e Maurizio Salvador i quali hanno avuto parole d’elogio non solo per la Sezione ma anche per i vari gestori che si sono avvicendati negli anni. A cornice dell’evento è stata inaugurata la mostra fotografica “Le nostre montagne” di Eugenio Cappena. La nuova gestione del rifugio di Marika ed Ivan Da Rios prosegue con il medesimo impegno e dedizione. Le varie iniziative della la stagione sono state in larga parte apprezzate. Si sono rivelate fondate le segnalazioni del gestore riguardanti alcune perdite del tetto. Dopo aver interpellato alcune aziende specializzate e reperito i fondi necessari, è stato dato corso alla manutenzione necessaria, con la sostituzione totale della copertura. Di pregresso rimane ancora la collocazione definitiva del gruppo elettrogeno all’interno del baracchino esistente (lavatoio) che sarà riattato per contenere sia il gruppo che il lavatoio stesso. La scarpata in cui si trova lo storico sentiero che conduce al rifugio, a seguito degli eventi atmosferici occorsi negli ultimi anni, sta facendo scivolare il pendio verso valle. Questo stato di cose mette in una situazione d’instabilità non solo il sentiero ma anche l’area della adibita al trasporto dei materiali. Unitamente a Franco Jereb, con le indicazioni e l’autorizzazione del Consiglio Direttivo, è stata individuata la risoluzione del problema. Siamo fiduciosi che entro ragionevoli tempi riusciremo a risolvere anche questo problema

Tesseramento
Alla data del 31 dicembre 2010, il corpo sociale è risultato composto di 1.747 Soci, così suddiviso: 1 socio di diritto, 2 vitalizi, 1.087 ordinari, 450 famigliari. 207 giovani. Rispetto all’anno precedente c’è stato un notevole incremento. Analizzando i numeri abbiamo avuto la sensazione che l’incremento sia dovuto, in parte, all’opportunità di disporre della sala boulder e della parete verticale. Comunque, nonostante che le attività sezionali suscitino sempre maggior interesse e consenso, ritengo che sarà difficile uguagliare questi numeri, considerando i tempi di ristrettezza economica in cui viviamo.

Consiglio Direttivo Sede sociale
Anche quest’anno il Consiglio Direttivo si è riunito 13 volte di cui una volta in riunione straordinaria. La Sede Sociale prosegue ad essere punto di riferimento per riunioni ed incontri; abbiamo avuto come ospiti alcuni organismi interregionali e regionali ed Associazioni cittadine. La frequentazione della Sede da parte di numerosi Soci non è dovuta esclusivamente all’espletamento delle necessarie pratiche di segreteria, ma anche per il piacere di ritrovarsi, per commentare le esperienze fatte e per programmare le successive. Le serate “dei giovedì”, nonostante la disponibilità della postazione informatica messa a disposizione dei Soci per lo scambio di file fotografici, hanno avuto una leggera flessione. A fine anno la sala “ Raffaele Biri Carlesso” grazie a dei contributi straordinari, è stata dotata di un nuovo modernissimo impianto di proiezione con relativo schermo. Come molti avranno già avuto modo di constatare; in segreteria si è affiancata all’insostituibile Eliana Brusadin una nuova figura, la Signora Paola Pagura. Desidero ringraziare entrambe per la pazienza e l’impegno nello svolgere l’importante lavoro di segreteria e di evasione delle onerose pratiche burocratiche.

Scuola di alpinismo “Val Montanaia”
L’anno 2010 ha visto gli istruttori della nostra Scuola impegnati in attività a “tutto campo” Attività che hanno spaziato dall’insegnamento classico alla gestione della palestra artificiale di arrampicata, dagli aggiornamenti tecnici ai corsi sperimentali per l’arrampicata in età evolutiva fino al grande impegno per il conseguimento dei titoli d’ istruttori di primo o secondo livello. E’ continuato l’impegno di preparazione tecnica del corpo istruttori, impegno che posiziona la nostra Scuola, per numero di titolati e rapporto titolati / non titolati, al vertice delle Scuole del Friuli Venezia Giulia. Il corpo istruttori è oggi formato da: nove istruttori nazionali, diciotto regionali, tredici sezionali, tre aspiranti istruttori, per un totale di 27 istruttori titolati in un organico di 43 istruttori.
Questo organico ci ha permesso di sviluppare le seguenti attività:
1. Corso di SCI-ALPINISMO modulo di base
2. Corso di SCI-ALPINISMO modulo avanzato
3. Corso di SNOWBOARD-ALPINISMO modulo di base
4. Corso di SNOWBOARD-ALPINISMO modulo avanzato
5. Corso ROCCIA
6. Corso GHIACCIO modulo base
7. Corso GHIACCIO modulo avanzato
8. Corso ARRAMPICATA LIBERA
Tutti i corsi si sono svolti in modo regolare con una buona partecipazione di allievi ed un ottimo gradimento espresso dagli stessi. Ci teniamo ad evidenziare il grande successo del corso di Arrampicata Libera che ha visto la partecipazione di 27 allievi, numero più alto degli ultimi anni. Ogni corso sviluppato è stato preceduto da aggiornamenti tecnici-didattici relativi alle problematiche dei singoli corsi. Nel 2010 si sono anche tenuti i Moduli Formativi Obbligatori, nello specifico:
1. modulo dello sci-alpinismo con guida alpina sulle tematiche della sicurezza in fuori pista, pronto intervento in ambiente, tecnica di discesa fuoripista, identificazione del percorso più sicuro.
2. Modulo di formazione, per lo Snowboard-alpinismo con maestro di snowboard per la preparazione tecnica in pista e fuori-pista.
3. Modulo formativo per la parte ghiaccio e ghiaccio verticale tenuto in collaborazione con la scuola di Mira. Nel 2010 abbiamo avuto la grande soddisfazione di vedere gli istruttori LUCA STRAMARE e MARCO ANGELILLO portare a termine l’impegnativo corso esame per ISA conseguendo, con lusinghieri voti, il titolo di Istruttore di Sci-Alpinismo. Sempre nel 2010 due “storici” istruttori SILVIO BUZZAI e DINO MARINI hanno superato l’esame per la qualifica di Istruttore Nazionale di Arrampicata Libera, titolo che prevede oltre che una preparazione didattica ai vertici dell’insegnamento anche una capacita di arrampicata in falesia di grado 7a . Anche nel 2010 è continuata la proficua collaborazione con il gruppo “orsi” della sezione di Codroipo con la realizzazione di ben 3 corsi: corso roccia, corso ghiaccio, corso arrampicata libera. La nostra scuola è presente nella Scuola Centrale di Alpinismo con gli istr. INA-IAL COLUSSI CLAUDIA e INA-IAL TODARO MORENO. La scuola è presente nella Scuola Interregionale con gli istr: INSA-IA REMONDI GABRIELE, INSA PADESI RICCARDO, INA-IAL COLUSSI CLAUDIA,INA-IAL TODARO MORENO. Con questo abbiamo chiuso la parte “istituzionale” delle attività della scuola ed apriamo un capitolo a cui teniamo molto in quando sta dando grandi ed interessanti risultati: l’attività della palestra artificiale – boulder di via Molinari a Pordenone. La Palestra è aperta il martedì ed il giovedì dalle ore 19.00 alle 22.00. Gli altri giorni della settimana sono utilizzati per le attività di insegnamento e sperimentazione.
Vediamo subito un po’ di numeri: Iscritti ………….…248
Di cui Soci pn……............209
Soci altre sezioni.….21
Non soci…………...18
Sono state garantite 63 aperture con una media di oltre 40 presenze ad apertura per un totale di 2580 presenze. A questo numero va aggiunto tre corsi per bambini tenuti in collaborazione A.G.- Scuola per un totale di 146 presenze. La palestra è stata utilizzata per i corsi della scuola per un totale di 192 presenze e per gli aggiornamenti tecnici per gli esami per un totale di 38 presenze. Il totale è di : 2956 UN AUMENTO DI QUASI IL 50% DI FRUIZIONE DA PARTE DEI SOCI RISPETTO AI DATI DEL 2009. Questi numeri vanno integrati con l’attività specifica dell’A.G. sia come corsi istituzionali che come corsi rivolti alle scuole pubbliche. L’attività che si svolge in via Molinari ha portato ad una grande presenza di “giovani” , il cui avvicinamento ha portato un beneficio alla nostra associazione vedi iscrizioni nuove e affluenze record al corso di arrampicata, si sta creando un’area di interesse giovanile che se ben seguita potrà dare grandi soddisfazioni alla nostra Associazione. Molteplici sono le richieste da parte delle scuole superiori per potere usufruire della struttura nelle ore di attività fisica, vista l’importanza della cosa auspichiamo la collaborazione dei Soci della Sezione per potere programmare anche questa stimolante attività. Non c’è alcun dubbio che la Sezione è fiera dei risultati ottenuti dalla Scuola “Val Montanaia” e vuole ringraziare il Direttore Moreno Todaro e tutti gli Istruttori.

Soccorso Alpino e speleologico Stazione di Pordenone
Anche quest'anno siamo qui a parlare di soccorso alpino, lo si fa sempre volentieri e con un pizzico di orgoglio. Riteniamo importante continuare a far conoscere meglio la realtà del Soccorso Alpino di Pordenone, che da ormai 56 anni opera nel territorio. L’impegno è costante , talvolta gravoso e difficile da conciliare con le esigenze del lavoro e della famiglia, ma è sostenuto dalla convinzione di riuscire a garantire un servizio importante alle nostre comunità e da chi frequenta le nostre montagne. Continua la collaborazione con le Stazioni limitrofe anche fuori Regione, questo ad indicare la volontà per gestire una solidarietà che non è né temporanea nè occasionale, ma richiede un’applicazione continua da parte di tutti gli operatori per mantenere un elevato livello di efficienza . La gratificazione nel vedere ogni anno qualche vita salvata fa capire che vale la pena di proseguire così, anche se qualche volta, purtroppo, si tratta solo di recuperare e restituire ai loro cari i corpi di chi è caduto in montagna. All’interno della nostra Stazione le figure sono: medici, istruttori di BLSD, tecnici di elisoccorso, tecnici di soccorso, cinofili ed operatori di soccorso, e dal 2009 si sono aggiunti tecnici di ricerca e tecnici di soccorso in forra che tutti i nostri soccorritori hanno superato la formazione e verifica. I requisiti che ora si chiedono per far parte del Soccorso Alpino sono quindi mirati: conoscenza del territorio di competenza e non solo, esperienza di montagna sia estiva che invernale, documentata con un serio Curriculum, disponibilità di tempo per gli addestramenti obbligatori programmati e per gli eventuali interventi di soccorso in qualsiasi momento, attitudine al lavoro di squadra e notevole spirito di solidarietà. Nel corso del 2010 si sono svolte parecchie attività di addestramento sia di Stazione che Regionali.

Ricerche dispersi in superficie con unità cinofile.
Tecniche di autosoccorso e soccorso organizzato in valanga.
Movimento e soccorso su ghiaccio e terreno invernale.
Movimento e soccorso su terreno impervio e in alta montagna.
Movimento e soccorso in forra.
Elisoccorso.
Verifiche tecniche per nuovi entrati, tecnici qualificati, tecnici di soccorso, tecnici di Elisoccorso. Evacuazione impianti a fune.
Uscite sci-alpinistiche di addestramento specifico sia di soccorso che di auto soccorso.
Servizio di Soccorso e assistenza sanitaria per le gare sci-alpinistiche e di corsa in montagna.

E’ in formazione nell’anno in corso un componente, già tecnico di elisoccorso, per diventare istruttore regionale. Purtroppo anche quest'anno la montagna ha voluto darci un segno, ha voluto farci capire che è lei che comanda e che noi dobbiamo sottostare alle sue regole. Purtroppo gli incidenti hanno avuto un incremento sia in Provincia che in Regione Undici sono gli interventi della nostra Stazione, due dei quali drammatici: il più grave è avvenuto sul versante nord lungo il canalone che scende da Forcella Alta di Palantina Il grado di pericolo valanghe è 3 marcato e tre scialpinisti si avventurano lungo il canalone. E' mezzogiorno e uno dei nostri componenti che è nei paraggi assiste alla tragedia . Chiama subito e l'allarme arriva come una sassata. Per fortuna quasi tutti sono nei paraggi o a casa , bisogna essere veloci poche parole, ormai gli schemi sono collaudati, un susseguirsi di arrivi in piazzola ad Aviano e via tre o quattro alla volta e sbarco in una nuvola di neve fresca sollevata dai rotori dell'elicottero. Poi silenzio e poi ancora elicotteri, che prelevano e trasportano soccoritori e cani da valanga, sono in 45 o 50. Disposizioni precise , allineamenti di 10 , 15 soccorritori per linea di sondaggio. Si avvicina a Roberto Sgobaro una persona che riconosce, è un suo ex collega di lavoro, lui era il terzo componente della gita, sotto , gli dice, ci sono Roberto e Riccardo, amici miei . Arriva di nuovo un elicottero , si porta in alto a metà valanga a prelevare Riccardo , purtroppo per lui non c'è più niente da fare. Un momento di sgomento ma poi avanti bisogna cercare veloci. Ad un tratto qualcuno grida è qui è ancora vivo, sono passate due ore e mezza da quando Roberto è stato travolto è un miracolo. E' in grave ipotermia , i tre medici si danno da fare con precisione e competenza , dopo un po' Roberto reagisce e allora via , barella , sacchi termici elicottero e via a Treviso. E' passato un anno e Roberto ora è a Ferrara in un centro di riabilitazione e la nostra convinzione è che ce la farà. Un'altro incidente grave in palestra a Dardago, un turista che è sulla terrazza dello Chalet, sente delle grida di aiuto provenire dalla palestra piccola . Tutto parte con sintonia e velocità, facciamo intervenire un elicottero del 118 , perché intuiscono che il ferito potrebbe essere grave. Arrivati sul posto, riconoscono l'amico Stenio , non si muove è grave , il medico da indicazioni precise, viene stabilizzato e poi prelevato e anche lui purtroppo via verso Treviso Concludo ringraziando tutti coloro che da anni si impegnano in questo importante settore.

Sottosezione di Aviano
Per la sottosezione di Aviano il 2010 è stato ricco di soddisfazioni maturate grazie al continuo ed efficace lavoro di gruppo dirigente. La Sottosezione ha chiuso il tesseramento 2010 con 195 soci. Numerose sono le attività che l’hanno vista ripetutamente impegnata: in gennaio in collaborazione con lo Sci Club Aviano e la Scuola Sci di Piancavallo, numerosi soci hanno contribuito alla buona riuscita della “Ciaspolata per un amico” un momento dedicato alla solidarietà, accompagnando numerosissimi appassionati in una bella e suggestiva escursione serale nei pendii innevati di Piancavallo. A marzo, dopo l’annuale assemblea, la giornata ecologica. Un buon numero di soci, ha partecipato all’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale , un incontro con le varie associazioni mirato a sensibilizzare la cittadinanza alla pulizia, al rispetto e la tutela del nostro patrimonio ambientale. La stagione escursionistica è iniziata ad aprile con escursioni che hanno interessato le Alpi Carniche e le Dolomiti Bellunesi, il Parco Naturale Puez-Odle e le Prealpi Trevigiane. Ad agosto il tradizionale incontro con gli amici della sezione C.A.I. Alpago con l’immancabile e tipico piatto avianese “Polenta Salat e Cao”. Sempre nel mese di agosto nella magica “notte di San Lorenzo” si è accompagnato un nutrito gruppo di appassionati per un escursione in notturna, preparando all’arrivo un ottimo piatto di polenta, salame e formaggio per tutti i partecipanti. La Casera Capovilla, oltre che essere motivo d’orgoglio, richiede una costante opera di manutenzione. Da lo sfalcio dell’erba, all’approvvigionamento della legna per l’inverno, ed eventuali riparazioni, cura e riverniciatura dei serramenti. E’ stato costruito un riparo per la legna, progetto che ha impegnato, i più volenterosi, per alcuni fine settimana. In una splendida giornata di settembre numerosi soci hanno collaborato alla buona riuscita della “Sky-Race” del Monte Cavallo, gara di corsa in montagna organizzata dagli amici della Montanaia Racing. A conclusione della stagione escursionistica, la castagnata, la cena sociale, con le riflessioni sulla stagione appena conclusa è la programmazione della successiva che sarà sicuramente ancora più intensa e stimolante.

Alpinismo Giovanile
L’attività di Alpinismo Giovanile del 2010 è iniziata con il fine settimana a Claut di gennaio, con la divertentissima escursione sulla neve con le “ciaspe” il sabato pomeriggio. La domenica è stata dedicata alla visita del paese: dalla “ciasa del fun” al Museo della C-asa Clautana ed infine la pattinata alla Palaghiaccio. Un'altra giornata in ambiente innevato è sta dedicata una domenica di febbraio: uscita con “ciaspe” nelle nevi del Piancavallo dove con pala sonda ed ARTVA si sono sensibilizzati i ragazzi sui pericoli della montagna d’inverno. L’uscita nel Carso Triestino di marzo ha dato inizio al programma estivo; dopo aver camminato sulle pendici del monte Emada gli accompagnatori e ragazzi si sono addentrati in una delle innumerevoli grotte di cui quell’ambiente è ricco. La giornata di maggio dedicata ai ragazzi con i loro genitori, e quella programmata con la mountain-bike non si sono potute fare causa della pioggia. Dopo tanta sfortuna finalmente il bel tempo: con i più piccoli abbiamo trascorso un fine settimana di giugno in Val Resia nel Parco delle Prealpi Giulie. Il particolare sentiero “Ta lipa pot” è stato l’itinerario della domenica; dopo alcune variazioni di percorso abbiamo infilato i piedi nell’omonimo torrente, con grande divertimento dei bambini. Successivamente, in un metà settimana di maggio i ragazzi si sono cimentati con l’avventurosa disciplina del rfating a Lesachtal (Austria) nelle acque non troppo tranquille del fiume Drava. A luglio un piccolo trekking ci ha permesso di conoscere le montagne del Tarvisiano. Percorrendo, il sentiero che aggira i laghi di Fusine, abbiamo proseguito fino a raggiungere il Rifugio Zacchi. Dopo il pernottamento, lungo un percorso sovrastato dalle spettacolari pareti nord del Mangart, del piccolo Mangart di Coritenza e della Veunza, siamo ritornati al punto di partenza per il rientro. Il 5° Corso di avvicinamento alla montagna ha portato i ragazzi in Valle Aurina; è stata una settimana ricca di passeggiate, escursioni e visite interessanti, dalle miniere, alle cascate e al paese di Campo Tures con la visita dell’omonimo castello. Il Corso è stato assolutamente costruttivo sia per i ragazzi che per gli accompagnatori. Dopo il ritorno a scuola dei nostri giovani alpinisti, ci siamo rincontrati ad ottobre. L’obiettivo è stato il sentiero “Frassati” nel tratto che parte da forcella di Pala Barzana fino al magico borgo di Pofabbro. I più grandi hanno quasi raggiunto la Forcella Capra, mentre i più piccoli hanno proseguito con calma aspettando il gruppo nella piazza del paese. La castagnata a Casera Capovilla è stata sostituita da una pizza, causa il mal tempo e gli auguri di Natale ci hanno riuniti numerosi nella tradizionale cena di fine attività. Sono inoltre proseguite le collaborazioni con vari istituti scolastici come il Liceo Grigoletti, il Majorana, il Puiatti di Sacile e le Scuole Medie di Porcia. Le richieste delle varie scuole anno spaziato dalle escursioni con le “ciaspe”, fino alle gite su Trieste con mete la Val Rosandra ed il sentiero Rilke; inoltre ci è stato insistentemente richiesto l’uso della sala boulder. Un consistente numero di ragazzi, non solo degli Istituti Scolastici e delle Associazioni sportive si sono misurati con le pareti artificiali, ma anche i giovani della Sezione. Per concludere un anno positivo grazie al lavoro di molti, tra i quali Sara Nespoli, Mariana Chetti, Loris Martin, Emanuela Frontera e Saul Gattel. Tra l’altro questi quattro ultimi nomi di recente sono stati titolati accompagnatori sezionali di Alpinismo Giovanile.

CommissioneEscursionismo
Da diversi anni, l’offerta escursionistica sezionale copre l’intero anno con lo sci-alpinismo, le escursioni con le racchette da neve, con il consolidato programma di uscite estive, ricco di mete nuove e di collaborazioni intersezionali. E’ doveroso in questa occasione ringraziare quel folto gruppo di soci, istruttori ed accompagnatori, che hanno permesso la felice riuscita del programma. Sempre nel 2010 è stato organizzato il 13° Corso di Escursionismo unitamente alle Sezioni di Sacile, San Vito al Tagliamento e Portogruaro. Anche in questa edizione i posti disponibili, sono stati coperti con largo anticipo. Chiudo queste brevi note, ringraziando ancora tutti quei soci che ci sono stati vicini e hanno prestato la loro opera con entusiasmo e capacità.

Commissione sentieri
I sentieri nazionali in gestione al sodalizio pordenonese con il coordinamento dell’infaticabile Michele Livotti , hanno bisogno di costante monitoraggio e cura. Anche nella stagione 2010 è stata effettuata un intensa attività, in conseguenza ai danni causati dalle copiose precipitazioni nevose dell’inverno 2009/2010. L’intenso impegno è stato contraddistinto con diverse giornate di lavoro per la manutenzione dei sentieri. Quest’anno ha interessato i sentieri CAI n.925 – n.985 – n.993 – n.971 con lavori di decespugliatura, e segnaletica e i sentieri locali della “Val Storta”, il “Cava Bornass” e la “Val d’Aga”. Il Lavoro si è svolto prevalentemente con il taglio di piante, rimessa in opera di fondi dissestati, oltre alla ordinaria manutenzione. Un ringraziamento sincero va a tutti i volontari che si sono prodigati in queste opere. In particolare agli amici di Budoia, ai colleghi della sottosezione di Aviano ed ai volontari di Montereale e del circolo delle prealpi carniche di Legambiente.

Mountain-bike
Questa disciplina prosegue in sinergia fra le Sezioni di Pordenone e Sacile. In calendario 9 uscite di varie difficoltà gradatamente aumentate con l’avvio della stagione. Numerosi i partecipanti e tutti ben equipaggiati con le loro mitiche Mtb, impegnati in faticose salite e discese mozzafiato. Le principali uscite hanno interessato i monti di casa nostra oltre ai bei paesaggi di Austria e Slovenia. Di seguito elenchiamo le più significative. L’apertura è avvenuta il 9 maggio con “ Due Valli” a Tovena (BL), con i suoi 650 mt. di dislivello hanno regalato belle emozioni, condivise da tutto il gruppo ben coordinato dal nostro accompagnatore Alessandro Nadal. Il 18 luglio con il “Giro dei tre confini” ed i suoi 1.100 mt. di dislivello hanno impegnato non poco i nostri bikers. L’impegnativa scalata al monte Osternig è stata affrontata sotto la pioggia e tra le maledizioni dei partecipanti ma gratificata dall’abbuffata finale di salsicce e litri di birra al rifugio omonimo. Il 22 agosto è stata la volta del “Kras Sloveno”, mitico giro all’interno del carso accompagnati dall’amico sloveno Sasha che, come ogni anno, ci prepara un programma originale nella sua bella terra natale . Al termine tutti a casa sua dove la madre ci ha preparato piatti tipici locali culminati con una degustazione di grappe artigianali in cantina. Accompagnatore Remo Calderan . Purtroppo causa maltempo è sfumata la tre giorni nel “Parco Nazionale delle foreste Casentinesi” organizzata da Lele Remondi. La stagione si è chiusa il 17 ottobre oramai con il consueto incontro alla Casera Ceresera tra castagne, vino ed allegria. Un grazie anche agli accompagnatori, Luca e Michele Stramare e a tutti quelli che hanno partecipato con spirito di amicizia ed avventura.

Il Notiziario
In marzo e ottobre è uscito puntualmente Il Notiziario, il nostro giornale sezionale che continua ad essere molto apprezzato dai soci e lettori. Invito tutti coloro che vi possono collaborare con racconti, suggerimenti, testimonianze, foto o quant’altro, d’inviare il materiale alle redazione oppure lasciarlo in segreteria in orario d’ufficio..

Unione Speleologica Pordenonese
Il 2010 per l’Unione Speleologica Pordenonese, condotta da Romina De Lorenzi, è stato un anno ricco di impegni e di attività non solo dal punto di vista speleologico ma anche didattico e di conoscenza. Sono state innumerevoli le varie attività che l’Unione Speleologica Pordenonese CAI ha svolto durante l’anno, ed è quasi impossibile riportarle tutte: dalle mostre fotografiche, alle serate di proiezioni, alla prima esplorazione speleo-subacquea a La Val, al corso Nazionale di ecologia ipogea e di bio-speleologia tenutosi a Barcis, dalla partecipazione a varie trasmissioni televisive, all’Assemblea Ordinaria della Scuola Nazionale di Speleologia e Riunione dei Gruppi CAI, che si è tenuta a Pordenone con la partecipazione del Presidente Generale Umberto Martini. Inoltre la partecipazione a diverse trasmissioni televisive, e nel periodo Natalizio la presenza con gli speleo-presepi ad Andreis e Pofabbro ed infine lo Speleo-Babbo ad Azzano Decimo. Oltre alle attività sopra indicate, le attività dell’USP sono state pubblicate spesso nel Gazzettino, Messaggero Veneto, Il Popolo, L’Eco della Val Colvera. Alcuni articoli sono stati pubblicati su Il Notiziario del CAI di Pordenone e un articolo del socio Agostino Rosset, con foto di Ivan Castelrotto è stato pubblicato sul Notiziario del CAI di Maniago. (Le Meraviglie del sottosuolo della Valcellina). Tre articoli sono stati pubblicati nello Scarpone. Grazie ai soci Speleo l’impegno anche per il 2010 è stato elevato sia dal punto di vista finanziario ma soprattutto dal punto di vista umano e con la passione che li contraddistingue si sono potute realizzare tutte le importanti sopra citate iniziative.

Tutela Ambiente montano
La nostra Sezione ha sempre dato importanza ai temi della tutela ambientale, in particolare verso l’ambito montano. Secondo il principio che l’unione fa la forza, si è consolidato il rapporto iniziato fra le Sezioni di tutto il CAI pordenonese. Al centro dell’attenzione sono state le nostre montagne, infatti il riconoscimento delle Dolomiti quale patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, ci ha visti discutere su come dare un valore concreto a questa nomina. Assieme alle altre sezioni: Claut, Cimolais, Maniago, Sacile, San Vito e Spilimbergo abbiamo promosso, su richiesta della Provincia di Pordenone, un programma nutrito di iniziative, che ci vedrà, protagonisti di eventi che, a partire dalla storia del alpinismo nelle nostre montagne, promuoverà l’educazione alla frequentazione secondo la cultura del nostro sodalizio, la conoscenza dei luoghi ed il rispetto degli ambienti naturali.

Biblioteca “ Carlo Alberto Maddalena”
Nel corso del 2010 è terminata l’operazione di ricollocazione dei libri nei nuovi scaffali donati dalla famiglia Carlesso. Ciò rende più funzionale la biblioteca che con i suoi oltre 2000 titoli sta assumendo una dimensione di rispetto nel panorama delle biblioteche sezionali della nostra regione. Una novantina i titoli acquisiti nel corso dell’anno, si segnala anche un buon numero di donazioni soprattutto di riviste avute da Soci che ringraziamo di cuore. Purtroppo si lamenta ancora la scarsa fruizione che la biblioteca ha, soprattutto in considerazione del buon numero di iscritti alla Sezione. Invitiamo pertanto i Soci a visitarla sicuri che ci saranno piacevoli sorprese per tutti nel constatare l’elevata offerta di lettura e consultazione che essa offre.

Presidenza
La Presidenza si è impegnata a lungo su tutti gli ambiti in cui è stata chiamata ad intervenire. Ha partecipato a tutte le manifestazioni ed eventi dove era necessaria per rappresentare la Sezione. Ha cercato di realizzare un coordinamento fra le Sezioni del Friuli Occidentale anche attraverso il semplice potenziamento della “Festa della Montagna”. In tutta la sua attività è stata sostenuta e supportata dal Consiglio Direttivo e dai Revisori dei Conti ai quali rivolge un ringraziamento per la loro collaborazione.

Ancora una volta a tutti Voi un caloroso augurio di “buona montagna”.