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morale anno 2009
Come si conviene prima di dare inizio alla
lettura della relazione morale vorrei ricordare, con un minuto
di silenzio, i Soci della Sezione che nel 2009 sono mancati :
Franco Aprilis, Onorina Gislon, Federico Colotto, Luigi De Anna
e Narciso Pitter della Sottosezione di Aviano.
Ora vorrei invitare i Past-President a
consegnare il distintivo di fedeltà al Sodalizio dei Soci con
60, 50, 25 anni di tesseramento:
Socio 60ennale: Andrea Romagnoli.
Soci 50ennali: Franco Franz, Loris Tinor Centi.
Soci 25ennali: Giancarlo Bastianello, Renzo Bianchini, Carlo
Bottecchia, Ermanno Bozzer, Ugo Castellarin, Franco Cester,
Francesco De Marzi, Guido Gubitta, Paola Montico, Bruno Moras,
Andrea Moret, Valerio Tomasi, Paolo Zacchi Cossetti, Nicoletta
Zambon, Carlo Zerbinati, Vincenzo Del Vesco, Tiziano Menegoz,
Adolfo Periotto, Lucilla Polo Pardise, Buno Redolfi.
Sono trascorsi 12 mesi dall’insediamento del
nuovo Consiglio Direttivo sotto la mia Presidenza, e vorrei
quindi ricordare con Voi in ordine cronologico, gli avvenimenti
più importanti che si sono succeduti nel corso dell’anno, per i
quali ci sono stati momenti di grande impegno e nel contempo di
grande soddisfazione per la Sezione.
“Alpinisti Pordenonesi”
E’ stato presentato il 21 maggio presso la Sala della Regione
Friuli Venezia Giulia, gremita per l’occasione, il libro
“Alpinisti Pordenonesi”, curato da Roberto Barato, Gianni
Furlanetto e Diego Stivella e da loro dedicato a Tullio
Trevisan. Agli autori va un sentito ringraziamento per aver
permesso alla Sezione di proporre una minuziosa rivisitazione
della la vita alpinistica pordenonese e del suo territorio, dai
primi tempi fino ai giorni odierni.
Sala Boulder d’arrampicata
Il 23 maggio, dopo l’ultimazione dei lavori è avvenuta
l’inaugurazione della Sala Boulder alla presenza del sindaco
Sergio Bolzonello, del Pres. della Prov. Alessandro Ciriani,
dell’Ass. Reg. Elio De Anna, una struttura inserita nei locali
messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale nel contesto
del Centro Polisportivo di via Molinari. La tenacia del mio
predecessore Gabriele Remondi e la preziosa operosità degli
Istruttori della Scuola “Val Montanaia” darà la possibilità ai
Soci di fruire di una moderna realtà. A tutti coloro che hanno
contribuito alla sua progettazione e realizzazione vanno i più
calorosi ringraziamenti di tutto il Consiglio Direttivo assieme
ai miei personali.
Rifugio Pordenone
Il 2009 è iniziata una nuova gestione del Rifugio. Marika ed
Ivan Da Rios si sono subito attivati con esemplare impegno. Mi
sento di poter dire che l’ospitalità data alla gente locale,
alle Sezioni del territorio e ai Soci ed ospiti occasionali, è
stata al di sopra di ogni aspettativa. Considerando le energie
che hanno impiegato nelle nuove iniziative e la progettazione di
altre, hanno confermato la fiducia accordata loro dal Consiglio
Direttivo. E’ stato un bel problema reperire uno nuovo gruppo
elettrogeno in sostituzione di quello esistente andato in
deperimento. Franco Jereb, Ivan ed il sottoscritto dopo
l’approvazione del Direttivo hanno provveduto, in tempi stretti
a cercare la risoluzione del problema. Con l’aiuto materiale di
Ruggero Petris, Renzo Netto, Diego Stivella, Marco Canton,
Tizziana Pegolo ed altri amici, con l’elicottero messo a
disposizione dal Comitato Direttivo Regionale del CAI, abbiamo
collocato in via provvisoria una moderna apparecchiatura. Nel
corso del 2010 sarà data una veste e dimora definitiva cercando
di darne una integrazione adeguata con nell’ambiente circostante
dopo aver ottemperato alle normative edilizie e quant’altro
necessario, in rispetto alle disposizioni vigenti all’interno
del “Parco delle Dolomiti Friulane”. A fine stagione su
segnalazione del gestore, si sono accertate perdite in vari
punti nevralgici del tetto. E’ normale che una struttura dopo
circa 30/32 anni abbisogna di una manutenzione straordinaria.
Dopo aver interpellato alcune ditte specializzate, aver
richiesto e reperito i fondi necessari per l’esecuzione delle
opere, il Consiglio Direttivo ha deliberato di procedere alla
sostituzione totale della copertura nel corso del 2010.
8° Congresso Nazionale degli Istruttori
di Alpinismo sci alpinismo e arrampicata libera
L’8° Congresso Nazionale degli Istruttori di Alpinismo
Scialpinismo e Arrampicata Libero tenutosi il 14 e 15 novembre
nei padiglioni della Fiera di Pordenone, ha proiettato la
Sezione in una visione a carattere nazionale. La presenza delle
numerose autorità, la larga partecipazione degli Istruttori
provenienti da tutta l’Italia, la presenza del presidente
generale Annibale Salsa, dei dirigenti della Commissione
Centrale Scuole di alpinismo, del Soccorso Alpino, della
Commissione materiali e tecniche hanno qualificato certamente
l’evento e la nostra Sezione. Anche in questa occasione la
Scuola “Val Montanaia”, con il suo organico Istruttori, con il
presidente Giancarlo Del Zotto coadiuvato da Gabriele Remondi e
dal direttore della scuola stessa Todaro Moreno, è stata
esemplare nell’organizzazione e nello svolgimento di questa
prestigiosa manifestazione.
Incontro del Presidente Generale con i
Presidenti
Sabato 14 novembre il presidente generale Annibale Salsa dopo
aver visitato la nostra Sede Sociale, accompagnato dal revisore
centrale del CAI Luigi Brusadin e dal sottoscritto, ha
incontrato i Presidenti delle Sezioni ed i Reggenti delle
Sottosezioni del Friuli Occidentale, Cimolais, Claut, Maniago,
Spilimbergo, San Vito, Sacile, Aviano e Val Tramontina. Il
professor Annibale Salsa si è intrattenuto per un cordiale
dialogo riguardante le peculiarità della montagna friulana e più
in generale sulle varie tematiche del Sodalizio.
“Le nostre montagne”
“Le nostre montagne” nelle immagini di Eugenio Cappena e Luciano
Gaudenzio è stato il titolo della mostra fotografica allestita
presso la sede Sociale nel mese di dicembre e visitata fino ai
primi di febbraio. Le stupende immagini colte dagli autori hanno
dato un segno delle emozioni che si possono vivere inoltrandosi
nel territorio del “Parco delle Dolomiti Friulane”.
Particolarmente gradite le parole di stima del Sindaco di
Pordenone, dei Cons. Reg. Maurizio Salvador e Paolo Pupulin, del
Presidente del Parco Marino Martini, del Direttore Graziano
Danelin nonché del Comm. Straordinario della Comunità Montana
Primo Perosa, indirizzate alla realtà culturale della nostra
Sezione. Un ringraziamento particolare per la soddisfacente
riuscita di questa iniziativa lo devo ai responsabili e
collaboratori del “Parco delle Dolomiti Friulane”, a Mario
Alimede a Renzo Carniello a Gianni Furlanetto e a Ruggero Petris.
Tesseramento
Alla data del 31 dicembre 2009, il corpo sociale risultava
essere di 1.647 Soci, così suddiviso: 1 socio di diritto, 3
vitalizi, 1.026 ordinari, 428 famigliari. 189 giovani. Rispetto
all’anno precedente c’è stato un incremento del numero di Soci.
Considerando i tempi economicamente difficili in cui viviamo, la
conferma numerica e l’aumento sia pur di poche ma significative
unità, posso affermare che le attività sezionali suscitano
interesse e consenso verso la Sezione e l’Associazione.
Consiglio Direttivo Sede sociale
Il Consiglio Direttivo Sezionale si è riunito 13 volte di cui
una al Rifugio Pordenone. La Sede Sociale continua ad essere il
punto di riferimento per riunioni ed incontri; abbiamo avuto
come ospiti alcuni organismi interregionali e regionali nonché
Associazioni cittadine. Da segnalare che il 21 novembre la
Commissione Medica V.F.G. ha tenuto un Corso di formazione per
Docenti Scolastici a cui hanno aderito insegnanti provenienti
dal Friuli e dal Veneto. La frequentazione della Sede da parte
di numerosi Soci non è dovuta esclusivamente al disbrigo delle
pratiche burocratiche, ma anche per il piacere d’incontrarsi e
condividere la medesima passione. Un successo sono le serate
“dei giovedì”, dovuto alla disponibilità di Franco Protani,
Ruggero Petris, Renzo Netto. Il Consigliere Diego Stivella su
delibera del Direttivo ha rinnovato parte delle strumentazioni
informatiche, dotando inoltre la segreteria di una nuova
fotocopiatrice. Nella Sala Biri Carlesso è stata collocata una
postazione informatica a disposizione dei Soci per lo scambio di
file fotografici o altro. Corre l’obbligo di ringraziare
l’importante e silenzioso lavoro della Segreteria sorretto
dall’instancabile Eliana Brusadin e con la collaborazione della
giovane Elena Brusadin.
Scuola di alpinismo “Val Montanaia”
Nell’anno 2009 il lavoro degli Istruttori, è stato impegnativo
non solo per la realizzazione del Congresso Nazionale di
novembre, come già detto, ma anche per la gestione della Sala
Boulder, che sin dalla sua apertura ha visto un incremento delle
frequenze. Sono arrivate numerose le richieste di aumentare i
giorni di apertura con orari più ampi, a tal proposito la Scuola
sta considerando e valutando come affrontare questa
problematica. La Scuola “Val Montanaia” ha proseguito l’attività
tradizionale effettuando:
-
Il 39° Corso di Sci-Alpinismo diretto
dall’I.S.A. Pietro Matarazzo coadiuvato dall’ I.S.A. Enrico
Fantini.
-
Il 9° Corso di Snow-board-Alpinismo
diretto dall’I.S.A. Andrea Manzon coadiuvato dagli
I.N.A.-I.A.L. Moreno Todaro e Claudia Colussi.
-
Il 48° Corso di Roccia diretto dall’I.A.
Diego Jereb coadiuvato dall’ I.A. Guido Martin.
-
Il 3° Corso Roccia Codroipo diretto dall’
I.N.A.-I.A.L. Claudia Colussi coadiuvata dall’I.A.L.
Fabrizio Ciani.
-
Il 6° Corso di Arrampicata Sportiva
diretto dall’I.A.-I.A.L. Silvio Buzzai e dal I.A.L. Fabrizio
Ciani.
Per ogni settore si sono tenuti periodi di
aggiornamento per mantenere alto il livello di professionalità
richiesto dalle specialità stesse. L’organizzazione per il 2009
della “Piancavallo Express” non ha potuto dar seguito alla
manifestazione in quanto la legislazione regionale non ha
permesso alla Promotur di concedere le piste da sci per lo
svolgimento di gare sci-alpinistiche. Questa normativa, in
seguito a numerose proteste anche di altri enti organizzativi, è
stata riveduta, ma troppo tardi per noi per dar corso all’evento
del 2009.
Soccorso Alpino e speleologico
E' sempre con orgoglio che viene descritto l'operato della
Stazione del Soccorso Alpino di Pordenone guidata dal capo
Stazione Roberto Sgobaro. La disponibilità costante e gravosa
non facile da conciliare con famiglia e lavoro viene sostenuta
dalla convinzione di garantire un servizio importante La
collaborazione con le altre Stazioni anche di fuori Regione è
segno della volontà di gestire una solidarietà nè temporanea nè
occasionale, ma un’applicazione continua da parte degli
operatori di mantenere alto ed adeguato il livello di
efficienza. Il Soccorso Alpino è un corpo inserito di diritto
nella Protezione Civile e per questo viene allertato per
soccorrere, operando nel rispetto delle competenze
istituzionali, diventando un Corpo d’urgenza sanitaria,
regolamentato e riconfermato dalla legge 74 del 2001. Nel corso
del 2009 si sono svolte le seguenti attività di addestramento di
Stazione e Regionali:
-
Ricerche dispersi in superficie con unità
cinofile.
-
Tecniche di autosoccorso e soccorso
organizzato in valanga.
-
Movimento e soccorso su ghiaccio e
terreno invernale.
-
Movimento e soccorso su terreno impervio
e in alta montagna.
-
Movimento e soccorso in forra.
-
Elisoccorso.
-
Verifiche tecniche per nuovi entrati,
tecnici qualificati, tecnici di soccorso, tecnici di
Elisoccorso.
-
Evacuazione impianti a fune.
-
Uscite sci-alpinistiche di addestramento
specifico sia di soccorso che di auto soccorso.
-
Servizio di Soccorso e assistenza
sanitaria per le gare sci-alpinistiche e di corsa in
montagna.
E’ continuo l’aggiornamento dell’organico,
nel corso dell’anno due aspiranti hanno superato la formazione,
altri due tecnici per la Ricerca e altri tre di Soccorso in
Forra. Oltre che agli interventi specifici prettamente dovuti ad
incidenti in montagna, negli ultimi anni si sono aggiunte altre
competenze per il canyoning, mountain bike estremo, parapendio e
non ultima l’evacuazione da impianti a fune . Otto gli
interventi della nostra Stazione, uno dei quali drammatico,
avvenuto sul versante sud del Cimon di Palantina, dove hanno
perso la vita una persona di Godega Sant'Urbano e il proprio
figlioletto di nove anni . Due nostri Tecnici sono intervenuti,
in collaborazione con la Protezione Civile Regionale, in Abruzzo
per il terremoto. Tre gli interventi di ricerca , in
collaborazione con altre Stazioni. Concludo ringraziando tutti
coloro che da anni si impegnano in questo importante settore.
Sottosezione di Aviano
Per la Sottosezione, retta dall’infaticabile Walter Tesolin e
dai suoi collaboratori, è stato un anno impegnativo ricco di
soddisfazioni; innumerevoli sono state le attività ed i progetti
realizzati con il contribuito di numerosi soci: le gite sociali,
la “ciaspolada dedicata ad un’amico”, l’assemblea dei soci, la
giornata ecologica, la corsa in montagna “Pala Mont” con gli
amici di Giais, l’escursione di ferragosto per le stelle
cadenti, l’incontro con gli amici dell’Alpago in Cima Manera e
la collaborazione alla “Sky-Race” del Monte Cavallo organizzata
dalla Montanaia Racing La stagione si è chiusa con la castagnata
che ha avuto un significativo epilogo, con il recupero e
l’inaugurazione della stalla attigua alla Casera Capovilla. La
struttura è stata riportata ai vecchi splendori dalla sapiente
mano dell’infaticabile Cesare De Bortoli. Si è avuta una larga
presenza di soci e simpatizzanti unitamente agli amici dell’Alpago
ed i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.
Alpinismo Giovanile
La prima uscita del 2009 prevedeva la salita al monte Matajur ma
a causa del maltempo è stata modificata con il solo
accantonamento al Rifugio Pelizzo. Hanno partecipato circa 80
ragazzi con i genitori. Le uscite, sul Sentiero storico della
battaglia di Pradis, la gita in mountain bike per visitare la
Centrale di Malnisio e un simpatico allevamento di asinelli sono
state molto piacevoli e curiose. Il fine settimana a Monte Prat
dedicato ai più piccoli, dove si sono impegnati
nell’osservazione degli animali della zona ed i grifoni del lago
di Cornino. L’uscita speleologica in programma li ha portati in
Slovenia per ammirare le peculiarità della grotta di San
Canziano e dintorni. I più grandi, si sono cimentati in un
trekking sulle Dolomiti di Brenta che partiti da Madonna di
Campiglio sono arrivati al lago di Tovel con pernottamento al
Rifugio Tukett. Nell’ultima settimana di agosto 45 tra giovani
ed Accompagnatori portatisi nelle lombarde Grigne, col treno
fino a Lecco, hanno dato vita al 4° Corso di avvicinamento alla
montagna. Il tema principale è stata l’arrampicata e la storia
dell’alpinismo anche con una visita alla famiglia Cassin, poco
dopo tempo della scomparsa del grande alpinista. Con l’altra
uscita alla palestra naturale di Domegge di Cadore è proseguito
il tema dell’arrampicata; veri attimi di avventura e adrenalina
sono stati vissuti dai temerari ragazzi che in Slovenia, sono
andati a fare esperienza di rafting nelle acque dell’Isonzo.
L’anno si è chiuso con la divertente passeggiata del Troi del
Meni a Flagogna con ragazzi e genitori poi conclusa con
l’allegra castagnata. A dicembre un centinaio fra giovani e
genitori si sono ritrovati a Polcenigo per la tradizionale
visita ai presepi, la cena e lo scambio degli auguri. Il gruppo
è sempre più coeso e lo dimostra il fatto che si sono avute
significative prenotazioni per il 5° Corso del 2010.
Escursionismo
Il programma escursionistico 2009 ha offerto con le sue 37
uscite, un’ampia possibilità di scelta per tipologia e
contenuti. Si è spaziato dalle sci-alpinistiche, alle escursioni
con le racchette da neve, dall’uscita notturna alle classiche
estive. C’è stata un’ampia adesione a conferma del giusto
equilibrio di percorsi e contenuti. E’ continuata la
collaborazione con le altre Sezioni vicine per le uscite
intersezionali, che si rivelano momenti importanti di
conoscenza. L’impegno degli Accompagnatori per la diffusione
della cultura e della sicurezza in montagna, si è manifestato
anche tramite lo svolgimento del 12°corso di escursionismo che
ha avuto un ottimo successo di partecipazione, tanto che i posti
disponibili sono andati immediatamente esauriti. Da
sottolineare, anche quest’anno il valido contributo degli
Accompagnatori e degli Istruttori ai quali và il nostro più
sentito ringraziamento.
Commissione sentieri
La complessa rete dei sentieri affidata al Cai di Pordenone
richiede ogni anno sempre maggiore cura e attenzione. Agli
eventi naturali, al disordinato aumento della vegetazione e al
dissesto idrogeologico, nonché ai fenomeni delle valanghe, si
aggiungono di questi tempi anche i danni causati dal motocross.
Oltre alla manutenzione ordinaria, nel 2009 si sono resi
necessari alcuni lavori straordinari, eseguiti come di consueto
dai nostri amici della Sottosezione di Aviano. Le abbondanti
nevicate dello scorso inverno hanno danneggiato i sentieri del
pordenonese, impegnando numerosi soci di Aviano per il
ripristino del 924 e del 986 nella zona del Cavallo. Da
quest'anno la sezione si è dotata di un’adeguata attrezzatura e
di materiali messi a disposizione dalla Commissione Giulio
Carnica Sentieri. Ci auspichiamo che i soci contribuiscano ad
una fattiva collaborazione partecipando numerosi alle iniziative
proposte dalla nostra commissione.
Mountain-bike
Questa realtà, entrata a far parte delle discipline della
sezione e curata da Luca Stramare, ha effettuato varie uscite,
di cui sei come da programma ufficiale, più alcune altre
improvvisate tra soci e simpatizzanti. In totale abbiamo avuto
oltre 70 presenze con una media di circa 12 partecipanti,
compresi alcuni amici del CAI di Sacile. Il gruppo MTB collabora
con varie associazioni del territorio per lo sviluppo di questa
attività che vorremmo venisse potenziata usando le sinergie
culturali di questa specializzazione ecocompatibile con
l’ambiente.
Il Notiziario
Anche quest’anno la pubblicazione sezionale è uscita
semestralmente come di consueto. I contenuti e gli argomenti
trattati sono stati positivamente condivisi dai soci e lettori.
Nel ringraziare la Redazione e tutti coloro che hanno finora
gentilmente collaborato, si invitano i responsabili delle varie
attività e quanti desiderano pubblicare i loro articoli, di far
pervenire il materiale entro il 30 giugno per il numero
autunnale e 31 dicembre per quello primaverile, possibilmente su
supporto informatico.
Unione Speleologica Pordenonese
L’anno 2009 ha avuto come filo conduttore "uscire dalle grotte".
Molte sono state le iniziative svolte dall’Unione Speleologica
Pordenonese che ha partecipato alle maggiori manifestazioni
pubbliche svoltesi a Pordenone e nelle cittadine attigue con
dimostrazioni, proiezioni e filmati. Si sono tenute inoltre due
serate, una all’interno degli incontri culturali del Cai a
Cinemazero ed un’altra presso la Sottosezione Val Tramontina,
entrambe con una buona partecipazione di pubblico. Sono
proseguite le uscite in grotta e gli impegni di esplorazione
delle zone carsiche della Valcellina bassa e della provincia, in
totale si sono svolte circa 50 uscite. E’ stato allestito un
campo speleologico estivo in zona Montelonga sopra Barcis, con
il ritrovamento ed esplorazione di 50 cavità da parte dei nostri
soci e da altri arrivati da diverse regioni. Da segnalare la
partecipazione all’incontro internazionale "Triangolo
dell'amicizia" dove è stato apprezzato l'intervento di Giorgio
Fornasier per la sua relazione sulla "Didattica della
Federazione speleologica regionale" In primavera si è svolto il
29mo Corso d’introduzione alla Speleologia, ed in autunno è
stato realizzato un Corso nazionale di Geologia e Carsismo con
base logistica ad Andreis. Al Consiglio Direttivo della Sezione
è stata proposta ed approvata la costituzione della Scuola di
Speleologia Sezionale a cui si augura un futuro ricco di
soddisfazioni.
Tutela Ambiente Montano
La Sezione è sempre stata sensibile alle tematiche degli
ambienti e delle popolazioni montane. Con questo spirito si è
voluto ricomporre il gruppo di lavoro TAM, riprendere ed
allargare la sua funzione, affinché i temi della montagna con le
sue popolazioni non rimangano nella sensibilità dei singoli, ma
confortino il lavoro complessivo di tutti. L’obiettivo è di
collaborare assieme alle Sezioni del pordenonese, che hanno
aderito con interesse e con le quali sono stati avviati degli
incontri propiziatori. Molteplici sono i temi in discussione,
che come riferimento avranno i protocolli della “Convenzione
delle Alpi”. Fra l’altro è stato ritenuto altresì importante che
le Dolomiti,da poco riconosciute come “patrimonio dell’umanità”,
rimangano per quanto possibile sempre frequentabili da chi le ha
tanto a cuore. Per questo il CAI e le altre realtà del
territorio si devono attivare per uno sviluppo ecosostenibile.
Biblioteca “ Carlo Alberto Maddalena”
Tra le varie attività della Biblioteca sezionale è da
sottolineare l’acquisto di uno nuovo armadio, il quale ha
finalmente risolto il cronico problema degli spazi, permettendo
quindi di ridistribuire e ricatalogare, al meglio gli oltre
2.000 volumi presenti.. Il tutto si è reso possibile grazie ad
una generosa donazione della famiglia Carlesso Laconca. Le nuove
acquisizioni sono state circa 90, tra donazioni e acquisti. La
partecipazione agli incontri di Bibliocai è risultata un punto
di riferimento e di confronto con il mondo bibliotecario del
CAI.
Presidenza
La presidenza ha partecipato a tutte le manifestazioni in cui è
stata chiamata a rappresentare la Sezione. Ha collaborato per la
realizzazione degli incontri di coordinamento delle varie
attività sezionali. Le intenzioni sono di far emergere
maggiormente le potenzialità dei vari gruppi che, in sinergia,
possano dare all’esterno l’immagine di una unica realtà
compatta.. Infine vuole ringraziare il Consiglio Direttivo ed il
Collegio dei Revisori dei conti, per la loro collaborazione,
nello trovare una serena risoluzione alle varie problematiche
che vengono dibattute in modo talvolta contrastante, ma concluse
in comune accordo.
Per finire, l’augurio di buona montagna a
tutti. |
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